Questo è quel peregrin che vola in alto
Et fa de' cori human sì gran divoro;
Che ha trapassato el ciel con grave assalto
Et rapto ha me del più bëato choro,
Et tanto mi sbactè di salto in salto,
Che qui tra l'onghie soe languisco et moro:
Sua preda son, che fui nel ciel divino,
Ché nissun pò fuggir dal suo destino.