Quel nimico mortal de la natura
Che ardì ferir più volte omini e dei
In marmo è qui converso da costei,
Che col dolce mirar gli animi fura,
Ferir la volse un dì senza aver cura
A quelli ardenti sguardi medusei,
Et a questi alti monti, che per lei
D'omini son conversi in pietra dura.
O quanto amore ha variato stile
Qui freddo iace, e fu sì fiero ardore,
Fu lieve spirto, or ponderoso e vile.
Ma un tale exempio a ognun metta terrore
Né sia già mai nisiun tanto sottile
Che non presuma aver superiore.