Soglion li canti humilïar serpenti,
Placar le stelle et l'infernal furore;
Et io con gli aspri et gravi mei lamenti
A far humil costei non ho vigore.
Suole una gotta d'acqua a colpi lenti
Cavare el marmo in longo tempo et hore;
E quel suo freddo cor turbato e obscuro
Al mio gran lachrymar sempre è più duro.