Vivete lieti, voi, ch'al mondo stati,
Fuggite tutti i pensier dolorosi;
Per cosa alcuna non state ociosi,
Questi son giorni che vi son prestati.
Vivete lieti e a morte non pensati
Né a' casi di fortuna lacrimosi;
Perché color che son giusti e pietosi
Pon viver lieti e pon morir beati.
Se ognun questo penser tenessi in seno,
Di morte che continua io v'aviso
In piccol tempo il mondo veria meno.
Già non dispiace a Dio che in festa e riso
Si viva e stia con l'animo sereno,
Né per questo si perde el paradiso.