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1466–1500

109

Serafino Aquilano

Vivete lieti, voi, ch'al mondo stati, Fuggite tutti i pensier dolorosi; Per cosa alcuna non state ociosi, Questi son giorni che vi son prestati.

Vivete lieti e a morte non pensati Né a' casi di fortuna lacrimosi; Perché color che son giusti e pietosi Pon viver lieti e pon morir beati.

Se ognun questo penser tenessi in seno, Di morte che continua io v'aviso In piccol tempo il mondo veria meno. Già non dispiace a Dio che in festa e riso

Si viva e stia con l'animo sereno, Né per questo si perde el paradiso.

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109 · Serafino Aquilano · Poetry Cove