Skip to content
1466–1500

107

Serafino Aquilano

So c'hai compreso che più giorni in foco Per te son visso, e ancor non ardì mai La lingua a palesar mei affanni e guai, Non me parendo destro il tempo e loco.

Ma fin qua è stato ogni mia pena un gioco; Or tanto ardor mi vien dai toi bei rai Che forza m'è a scoprir la piaga ormai, Per voi me vo strugendo a poco a poco.

Onde voria saper se 'l t'è in diletto El mio fidel servir o se 'l te spiace; Pria morir vorei che un tuo dispetto. In questo dubio la mia vita giace:

Però, madonna, or trami di sospetto Ché ciò che a te diletta anche a me piace.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
107 · Serafino Aquilano · Poetry Cove