Skip to content
1466–1500

104

Serafino Aquilano

Quando il carro del sol nel mar s'asconde E riman l'aria scolorita intorno Gli ucel lassando il bel cantar del giorno Prenden quiete alla secura fronde.

Et io che mai non ebbi ore ioconde La notte al canto e al suspirar ritorno, Ch'è allor nel petto un modular adorno Pensando a le mie pen ch'amor m'infonde.

Prendo la notte in nel cantar riposo, Ch'amor m'insegna di sfocar cantando Quel che 'l dì tengo per vergogna ascoso. Di me stesso pietà me viene quando

Penso al mio stato tristo e doloroso, Ch'io vo qual vespertil dì e notte errando.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
104 · Serafino Aquilano · Poetry Cove