Quando il carro del sol nel mar s'asconde
E riman l'aria scolorita intorno
Gli ucel lassando il bel cantar del giorno
Prenden quiete alla secura fronde.
Et io che mai non ebbi ore ioconde
La notte al canto e al suspirar ritorno,
Ch'è allor nel petto un modular adorno
Pensando a le mie pen ch'amor m'infonde.
Prendo la notte in nel cantar riposo,
Ch'amor m'insegna di sfocar cantando
Quel che 'l dì tengo per vergogna ascoso.
Di me stesso pietà me viene quando
Penso al mio stato tristo e doloroso,
Ch'io vo qual vespertil dì e notte errando.