Non è sì grande il don ch'io te dimando,
Che più non merti el mio fidel servire.
Non è fuor di ragion se io vo cercando
Poter di tanti affanni et stenti uscire.
Anzi è gran crudeltade in donna, quando
D'un solo sguardo il servo fa languire;
Ché ben pòi dar soccorso al tristo core
Servando a me la vita e a te l'honore.