Se 'l carcer ruppi, e fuor del mio costume
Da te fuggi', non fu per mutar stato,
Ma per alzar quel tuo nome beato
Che è noto in terra, ai sassi e a ciascun fiume.
Avea nel mondo assai fulgido lume,
Or l'ha nel ciel, ch'io l'ho là su portato;
Ché l'impresa era mia d'averlo alzato,
Avendo io sol da gir loquela e piume.
Or son tornato, a tua posta mi serra,
Non temo tuo pregion d'altra procella,
Che l'ombra tua fra noi vince ogne guerra.
Compagni ho molti, o mia fulgente stella,
Che in quante parte ho cerco in cielo o in terra
Ognun te adora, e tuo pregion se appella.