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1592–1670

XXXVIII

Scipione Errico

Bianco Vincenzo, e nero il bel Giovanni Porgon dolce contesa al bianco e al nero: L'uno è l'alba d'Amor, e l'altro è vero Aer notturno agli amorosi inganni.

Quel reca dolci pene e cari affanni, Mentre abbaglia ogni vista il guardo altiero; L'altro scherza ed alletta, e lusinghero De la fierezza altrui ristora i danni.

Così con fregi adversi eguali e degni, Ardendo i petti con contraria vampa, Son d'un mar di bellezza erculei segni. E in lor con forze opposte invitto accampa

Amor, e l'alme sono al par de' legni, Che s'un fugge Cariddi in Scilla inciampa.

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XXXVIII · Scipione Errico · Poetry Cove