Solinghi voi, voi trasparenti umori,
Che in sotterranee vie placide andate,
E 'l liquido tesor poscia versate
Tra dipinta magion d'erbe e d'odori;
Voi con ascoso errar dolce imitate
De' vaghi amanti i bei notturni errori,
E in dolce guisa i favolosi amori
Voi de l'errante Alfeo vaghe emolate;
S'imperlerete mai l'erboso letto
Ove posi il mio bene, e se talora
Spegli sarete di quel vago aspetto,
Con dolce mormorio, linfe vaganti,
Ditele, ohimè, come il mio cor si muore,
Secretarii fedeli ai mesti amanti.