Cosmo d'eterno april vago e ridente,
Giardin ti fai de' tuoi medesmi odori,
Son frondi ne la tua città di fiori
Mille presi stendardi in Oriente.
Son frutti l'opre, e del valor potente
Volar veggionsi intorno incliti onori,
E de' nobili tuoi cigni canori
Lusinghera armonia formar si sente.
E tra frondi, e tra frutti, e fiori, e canti
Trascorrendo per tutto, aure si fanno
La tua fama immortal, e i degni vanti.
E i globbi tuoi, che ne l'insegna stanno,
Pianeti son di tue virtù prestanti,
Che influsso e lume in vaga foggia danno.