Donna, deh qual influsso o cagion rea
Avvampar fece il tuo pomposo tetto?
Forse l'accese il mio focoso petto
Ardente più de la montagna Etnea?
Forse geloso questo albergo avea
Per sua fucina il dio del foco eletto,
Però che al vago, ed amoroso aspetto
Ti stimò la consorte Citerea?
O pur di tue bellezze acceso amante
Venne a te pien di fiamme e di furore
Come a Semele pria Giove tonante?
No, no, che de' begli occhi al caro ardore,
Ed invaghite del tuo bel sembiante,
Queste mura insensate ardean d'amore.