Ardo, e l'immenso ardor che, ohimè, sostegno
Regna ne l'alma, e 'l seno a pena il sente.
E in fascie di silenzio amor fervente,
Nato non pur, ma fatto grande io tegno.
Spesso risolvo qualche parte o segno
Mostrar del mio desir, ma ne la mente
Poscia ritorna ogni pensiero ardente,
E qual Meandro ad incontrar mi vegno.
E come se tentar con onde piene
D'uscir dal lido il mar vien che si miri,
Sol poi spuma e ribomba in su l'arene;
Così cercan passar i miei martiri
Il confine del cor, ma fuor sol viene
Spuma di pianto, e suono di sospiri.