Voi che, nettaree bocche amanti, amori
A soave baciar dolce giungete,
E con grate vicende, ohimè, parete
In corre amato mele, ed api, e fiori:
Forse, amanti di voi, gli almi splendori
Di scambievol bellezza in voi godete?
O la pace tra voi, lasso, facete
Per mover guerra a' più dolenti cori?
Lungi io vi miro, e da la sola e vaga
Lieta armonia di baci alcun ristoro
L'infelice mio cor prender s'appaga.
Stassi l'afflitta mia bocca bramosa
Di farsi un dì di quel baciar canoro,
S'ottener potrà tanto, Eco amorosa.