Le dolci fiamme ch'a la prima etate
M'arser il sen, poi che il mio ben fu assente,
Non furon punto intepedite o spente,
Ma nel centro del cor chiuse e celate.
Or che notte amorosa a la languente
Alma mostrò l'alte dolcezze amate,
E de l'antiche gioie un dì provate
Feo la gioia apparir quasi presente;
Sorse l'ardore, e rivelò palese
Che non è nel mio core estinto affatto
Il dolce foco che primier l'accese.
De la selce io ben son vivo ritratto,
Che par gelata, e pur faville accese
Ripercossa talor dimostra a un tratto.