Amai, lasso, e nel vivo almo splendore
Sembrai del mio bel Sol farfalla errante,
E nel cener mostrai del mio sembiante
Del tormentato petto il fiero ardore.
Gridai, piansi, m'afflissi, e la bramante
Alma, la vita offersi, e 'l mesto core,
Altro dar non potendo il caldo amore
Del fido sì, ma sventurato amante.
Nulla valse però, ch'appo il tesoro
De le perle e de l'oro, ohimè, non vale
L'offerta e 'l premio onde sì largo io sono.
Ben da questo prov'io ch'è vero il suono
Del commune parlar, che de lo strale
Onde ferisce Amor, la punta è d'oro.