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1592–1670

X

Scipione Errico

Di molli ninfe, ond'han talvolta ornata La faccia, s'avvilisca ogni rossore, Mentre la donna mia mostra il colore Ne l'aspetto gentil di perla amata.

Ma da qual sì felice, e salso umore Sorse perla sì cara, e sì pregiata? Forse venne dal mar, onde fu nata La madre de le Grazie e de l'Amore?

Ah, che mentr'io, per l'aspra pena e ria, Di pianto un ampio mar rassembro invano, Starsi perla sì cara in me devria. Che se per ricco cibo al gran Romano

Diè Cleopatra una perla, Amor daria Con tal perla al mio cor cibo sovrano.

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