Tu sorgi Aurora intanto, e a l'Oceano
L'alta vaghezza tua specchi e vagheggi,
E d'ardir lusingata altiero e insano,
Col bel garzon ne la beltà gareggi.
Ardisci, oprati pur, che tenti invano,
E vinta per vergogna or più rosseggi:
Ma, i bei gesti ammirando, e 'l bel sembiante,
Fatta sei di nemica a quello amante.