E voi candidi fiori, e voi vermigli,
E voi d'ostro depinti, e di cinabro;
A voi rose raggiono, a voi bei gigli,
Ch'avete il sol per genitore e fabro:
Qual è di voi che nel color somigli
A la fronte, a le guancie, al dolce labro?
Al labro, ohimè, che tumidetto e molle,
Fa de' baci ogni bocca avida e folle?