Fuggia lungi Siringa,
E di Pan che seguia
Ogni pianto spregiava, ogni lusinga.
Quand'ella, andando ratta,
Ferma il piede, verdeggia, e canna è fatta.
L'arriva alor, la prende il mesto Dio.
Ma poi vuota la vede,
E dice: Ah, che s'al lungo servir mio
Negavi la mercede,
Vuota eri di pietà, vuota di fede;
Ed ancor vuota sei,
Per empirti, crudel, co' pianti miei.