Quel vivo e vago marmo
È l'imago di lei, che in Troia pose
Ostili fiamme insieme, ed amorose.
Ma forse genti invano
La bell'opra stimate
Di Policleto, o d'altra industre mano,
Ch'essa in speglio si vide un dì ritratta,
E ammirò sua vaghezza, e marmo è fatta.