Tu notturno partisti, e 'l gentil volto
Paventava di Febo il caldo raggio,
Ma i corsieri egli affretta, il fren disciolto,
Per vederti a l'eterno, alto viaggio:
Pur né poco farà, né farà molto
A le candide membra onta ed oltraggio,
Ma che renda il tuo viso ho ben paura
La chiara faccia sua cieca ed oscura.