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1592–1670

FARFALLA*

Scipione Errico

Farfalla semplicetta A un picciol lume di notturna face Non ha in se stessa pace: Folle, che lo splendente ardor l'alletta!

Ond'ella or torna or parte Con ingannevol arte: Or riede, or si retira, Or d'appresso, or da lungi il guata e mira:

Or s'avvicina, or fugge: Or di lui vaga, intorno a lui s'aggira, E sa ch'egli la strugge. Onde vuole, e disvuole,

Quel che mal grado suo pur brama e vuole. E finalmente giunge Dove quel vivo ardor l'ancide e punge: Lass'io farfalla son, tu donna sei

L'amata fiamma, che m'ancidi e bei.

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FARFALLA* · Scipione Errico · Poetry Cove