Piange la donna mia,
Piange, e dolente in vista
Amorosetta par, quanto più trista.
Ah, che tem'io che non trasmuti in fonte
Il vago aspetto, e la serena fronte!
Ma se fonte ella fia, piangendo anch'io
Trasmuterommi in rio:
Forse a lei m'unirò, come già feo
Per l'amata Aretusa il greco Alfeo.