I sommi eterni Dei,
Per dar soccorso a le faville accese
D'un amoroso affetto,
Mutaro in varie forme il loro aspetto.
Chi di cornuto Toro,
E chi di Cigno la sembianza prese;
Ma s'un di lor foss'io, per acquistar colei
Per cui languisco e muoro,
Converria che mi muti in pioggia d'oro.