Skip to content
1240–1300

XXXIV.

Rustico Filippi

Madonna, quando eo voi non veggio in viso, tant'è forte e dogliosa la mia pena che 'n su la morte mi conduce e mena, non m'aucide e tenemi conquiso.

E quando eo sto da voi, bella, diviso, languisco se l'Amor non mi rimena; e 'l vostro bel riguardo mi dà lena e mi ritien ch'io non mi sono auciso.

Volete audire, amor, gentil penzero per ch'io donare a me morte non voglio? che dico: 'Con' vedrei poi 'l viso clero?' E sed io nol vedesse com'io soglio,

come faria? Però non mi dispero. Amor, merzé, che tanto aggio d'orgoglio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXIV. · Rustico Filippi · Poetry Cove