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1240–1300

XXXIII.

Rustico Filippi

I' aggio inteso che sanza lo core non pò l'om viver né durar neiente; ed io vivo sanz'esso, e lo colore però non perdo, né saver, né mente:

ma solo per la forza del Segnore che 'l n'ha portato, che, tanto potente, lo dipartì dal corpo, ciò fue Amore: e' l'ha miso in balìa de l'avenente.

Lo cor, quando dal corpo si partio, disse ad Amor: 'Segnore, in quale parte mi meni?' E que' rispose: 'Al tuo disio'. 'In tale loco è che già mai non parte';

insieme sta il meo core e 'l disir mio: così vi fosse il corpo in terza parte!

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XXXIII. · Rustico Filippi · Poetry Cove