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1240–1300

XXVI.

Rustico Filippi

Da che guerra m'avete incominciata, paleserò del vostro puttineccio, de la foia, che tanto v'è montata che non s'atuteria per pal di·lleccio.

Non vi racorda, donna, a la fiata che noi stemmo a San Sebio in tal gineccio? E se per moglie v'avesse sposata, non dubbiate ch'egli era un bel farneccio.

Che foste putta il die che voi nasceste ed io ne levai saggio ne la stalla: ché 'l culo in terra tosto percoteste, e sed io fosse stato una farfalla,

maraviglia saria, sì mi scoteste: voi spingate col cul, quando altri balla.

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XXVI. · Rustico Filippi · Poetry Cove