Or è tal donna, Amor, nel mondo vista,
ornata di virtù e di bellezza,
che te non cura e a suo voler si spezza
l'arco e lo strale tuo, sol con sua vista.
Che debbia dunque far l'anima trista,
la quale in veder lei hai tanto avezza
che per servirla ognor la vita apprezza,
né mai del suo ben far merito acquista?
Se le divine forze non ripigli
a dimostrar la tua possanza in terra,
non serai fra gli dei più nominato.
Ed io, che preso fui da' gran tuoi artigli,
vedendomi per bene amare in guerra,
dirò che sei bugiardo, falso e ingrato.