Per voi sta nel cor sempre el foco e l'esca,
che con pianti e sospir mi strugge in doglia.
Mostrate, signor mio, di me ve incresca,
sì che tanto dolor dal cor si toglia.
Vedete che 'l disio ognor rinfresca,
né per tempo verun mutai mai voglia,
la qual, quanto più invecchio, par più cresca,
né credo che da me già mai si scioglia.
Se premio debbio aver di tanta fede,
da chi el posso sperar, ch'altri che voi
el mio morir non sa né intende o crede?
Piacciavi adunque aver di me merzede;
pensate che non vale el pentir poi,
né mai tempo passato uom più rivede.