Skip to content
1399–1451

XLVI

Rosello Roselli

Che fortuna è la mia che nel cor parme avere un sempre che madonna pinga e contra ogni dover sì mi sospinga a doverla servir, né posso aitarme?

Non giova ingegno alcun, non forza d'arme a cacciarla de lì, ben che solinga se veggi star, perché chi la costringa non trovo, ed io da me non so che farme.

Quanto è mortal piacere esser costretto da un falso desio, che Amor notrica nel petto di ciascun misero amante! De qui nasce el mio pianto con diletto;

sperando far piatosa mia nemica sempre alla morte mia mi faccia avante.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XLVI · Rosello Roselli · Poetry Cove