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1399–1451

Untitled

Rosello Roselli

Rosel, per rimbeccarti a fronte a fronte di rime e versi io m'armo e abbertesco, e per meglio streghiarti 'l guidalesco rustico paltonier, asin di monte;

civetta, che pur miri in orizzonte, se la loggia, il bordello e 'l buco 'nvesco e con teste e mucin, baro, t'aesco, o tosor di monete e foglie e 'mpronte.

Io godo perché par che tu ti roda, mentre per troppi affanni vòta e 'nsana, da guarirti san Pietro e santo Gianni. Tu nascesti la notte di Befana,

quando ogni bestia legata si snoda e insieme parlan senza Turcimanni. El vin che tu tracanni, porco da broda, la sera e 'l mattino,

farneticar ti fa, schiavo aretino.

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Untitled · Rosello Roselli · Poetry Cove