Burchiello, or son le nostre poste sconte
e di giucar con teco io sì me n'esco,
perché non se' toscan né buon francesco,
né nato in bel paese d'Aspramonte.
Figliuol fusti per certo d'Acheronte,
tanto ogni tuo costume è asinesco,
e, parlando corretto, anzi mulesco,
avendo a morder sol parole pronte
Sicché statti pur fitto nella broda,
seguitando all'usato gente vana
con tuo doglia infinita e molti affanni,
e per soccorso aspetta la campana,
la qual faren sonare al nostro Boda
per porre fine a' tuo gravosi danni.
Ma fa' che non lo inganni:
dirai che 'l panno fu di San Martino
di quel che tu facesti al masculino.