Chiara, bella, fresca acqua e nobil fonte,
felice fiume e delettevol valle,
verdi e fioriti prati e sacro calle,
che pòi condurne al benedetto monte;
boschi a cui son le Muse al cantar pronte,
Appollo e Orfeo col suon sempre alle spalle,
fruttifero paese onde ognor salle
una aüra gentil con lieta fronte;
ben fortunato albergo, ove dimora
quella che vince di bellezze il sole,
aiere temperato in ciascun segno;
rose virmiglie e candide vïole,
e voi, ugelletti, che 'l ciel tanto onora,
ch'io venghi a star con voi fatimi degno!