O falsa, pien d'inganni e sanza fede,
femina maledetta,
bene è pazzo chi aspetta
poter trovare in te, crudel, merzede!
Tu sì fusti cagione
di tôrci nostra pace
per contentar tua insaziabil voglia.
Sanza alcuna ragione
ogni gran mal ti piace,
tenendo chi ti serve sempre in doglia.
Più ti rivolti non fa al vento foglia,
bestial furia rissosa,
superba e venenosa,
ch'ognor cerchi ingannar chi più ti crede.