Otto anni m'ha tenuto Amor legato
con un ardente nodo che mi sface,
e, quanto più cognosco, più mi piace
vivere in questo amaro e dolce stato,
nel qual, piangendo, son tanto beato
quanto altri che mai fusse in lieta pace,
vedendo ogni mio ben da questa face
solo poter venir, che m'ha infiammato
da sospirare e star col cor pensoso,
da cercar con dolor solitar porto
e da chiamar la morte con dispetto.
Mi nasce poi nel core un tal conforto
che canto e rido, e con novo diletto
bramo la vita per maggior riposo.