Io cerco libertà con grande affanno,
perché lo star suggetto ho in gran piacere;
la ragione è contraria al mio volere
e, così stando, ognor più cresce el danno.
Cognosco el vero, e pur me stesso inganno,
né posso alcun rimedio prevedere
che non mel tolga Amor, che può vedere
tutti i consigli che nel cor si fanno.
Quanto è crudel martire esser costretto
da le voglie d'Amor, che non ha legge,
e voler libertade a suo dispetto!
Non è dolor che a questo s'aparegge;
onde non spero mai alcun diletto,
se già non muta voglie chi mi regge.