Fior di borrana, se vuoi dire in rima,
convienti esser più grasso d'aggettivi,
di nomi e verbi, e con versi corsivi
salir bello e soave e vago in cima.
Del falso accidental non fare stima,
che crea versi crudi, aspri e cattivi,
ma naturale e facilmente scrivi,
poi nella fantasia gli specchia e lima.
La materia e 'l suggetto e le sentenze
voglion del caso le circonferenze:
e tu d'altezza cadi nella mota;
e poi chi vuol seguir troppe scïenze
gli mulina il cervel come la ruota.
Tu hai la zucca vuota;
in Mugnon frughi e mai cazzuole peschi,
sì che sei 'l primo dietro ai barbareschi.