Skip to content
1843–1921

XXXIV DER PIÙ DER MENO

Renato Fucini

'Rivano ' balestrucci a primavera, E c'è pronte le mosche e le zanzare. Nasce 'r granocchio e 'r pescio alla riviera, E c'è lì 'r bravo grillo da abboccare.

E simirmente, alla stessa maniera, La vespa ci ha 'r su' fiore da ciucciare; E così 'r bao e qualunqu' artra fiera, Nasce e trova già pronto 'r desinare.

Ora 'un brontolo mìa, cchè! solamente Faccio per baratta' quattro parole; O che d'artronde 'un devo di' ma' niente? E co' discorsi è andato sotto 'r sole!

Vieni a cena da me? vieni, Valente? Che ci hai di bono? Nulla, se Dio vòle.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.