'Rivano ' balestrucci a primavera,
E c'è pronte le mosche e le zanzare.
Nasce 'r granocchio e 'r pescio alla riviera,
E c'è lì 'r bravo grillo da abboccare.
E simirmente, alla stessa maniera,
La vespa ci ha 'r su' fiore da ciucciare;
E così 'r bao e qualunqu' artra fiera,
Nasce e trova già pronto 'r desinare.
Ora 'un brontolo mìa, cchè! solamente
Faccio per baratta' quattro parole;
O che d'artronde 'un devo di' ma' niente?
E co' discorsi è andato sotto 'r sole!
Vieni a cena da me? vieni, Valente?
Che ci hai di bono?
Nulla, se Dio vòle.