Gran disgrazia fu quella! Ah, se sapesse,
Don Luvigi, che strappo 'n questo 'ore!
Sarà su in cielo, amico.
Dio volesse,
Che fussi armeno 'n braccio der Signore.
Pover'omo! tra l'urtime 'mprumesse
Vòrse che 'ni giurassi 'n sur mi' onore
Di fanni di' uuni tanto un par di messe…
Che me lo vor fa' lei 'vesto favore?
Anzi, perbacco, glielo voglio dire,
Era un sant'uomo, povero Maleci!…
E, a quanto l'una? a cinque o dieci lire?
Non hanno prezzo, amico mio, le preci;
Però, s'io vi dovessi suggerire,
Profitterei dell'ultima da dieci.