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1843–1921

XII ERCOLE

Renato Fucini

Ah! dell'occhio 'un è nulla: è 'na frussione; Lo disse anco una donna ar .mi' marito: Dice che cor cambia' della stagione Sia 'r bollore der sangue 'nviperito.

Ah! questo ar collo? questo 'vi è 'n bubbone, Viene dall'esse' 'n po' troppo nutrito; Lo tasti sotto, senta che pancione! È tutto cibo che nun è smartito.

E così la gran forza der bollore Der gran sangue fooso 'n movimento, Si sa, si sfoga 'n grandule e 'n calore. Sente?… ha sentito? ha fatto un po' di vento;

E parla 'iaro, sa, questo fetore! Esce 'r cattivo e resta 'r bono drento.

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XII ERCOLE · Renato Fucini · Poetry Cove