Ieri sera, 'n der tempo che cenavo,
Sirvio m'arragionò de' mi' sonetti.
Mi disse 'n che maniera 'un li stampavo…;
Ch'eran galbati tanto a chi l'ha letti.
Dunque li stampi?
Facirmente.
Bravo!
Ma li studienti che dirranno?
Ah! smetti;
Anzi fai bene a 'un ti mostrare stiavo
Di 'vesti fardonacci maladetti.
Già! si discorre bene… o 'r Delegato?
Mi fai ride'… ma lui se ne strafotte:
Basta poltanni un fiasco di moscato,
È capace adora' Giuda Scariotte.
Ma che dici 'n sur serio, Foltunato?
Sfido!…
Allora li stampo, e bona notte.