Figlio d'un cane! e quello lì è 'n gristiano?
Pel me, senti, è un demonio travestito;
Fa cose che nun hanno dell'umano.
Lo 'redi? viensi via mezzo 'nciucchito.
Ma quer lavoro 'oll'uccello 'n mano!
Ah! 'vello lì lo fa propio pulito.
Gualda, se lo facesse 'or pastrano,
Dirrei: n'ha un artro sotto, l'ho capito.
Ma 'nvece, lo vedesti? ha 'n fracche a vita,
e pel di più nun ha nemmen cappello
Da potecci tene' la 'alamita.
Ma per me, 'r più difficile fu quello
Quando mi strinse 'r naso 'olle dita,
E mi levò du' palle dar cervello.