Qualor a rimirar l'anima intenta
Le divine alme si rivolge e sale,
Sensibil cosa dispregiando, o quale
Il variar del cielo e provi e senta,
Resta la sua virtù come uom che tenta
Guardar nel sol col suo veder mortale,
Che lume non essendo agl'occhi uguale,
Inferma rende la lor luce e spenta.
In questo stato son, quando desio
Cantare in dolci et onorati accenti
Gl'occhi che son cagion che mai sempre arda,
Però s'io taccio è sol ch'a quelle ardenti
Luci è la lingua come quando guarda
L'occhio nel sole, o l'intelletto in Dio.