Né mai nel cielo all'apparir dell'alba
Irsen così vidi io la terza stella
Del suo vago splendore adorna e bella,
Come a me bella allora
Si dimostrò la mia pietosa Dea
Che giunta (ahimè) vedea
La mia vita (sua colpa) all'ultima ora,
E ne portò col vago lume adorno
Alle tenebre mie sì chiaro giorno.