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1521–1581

XXXIX

Remigio Nannini

L'alma virtù, che da l'accese corna Discende in queste cose inferiori, Di liete fronde, e di leggiadri fiori La terra d'ogni intorno rende adorna;

Benigna allora a noi l'aura ritorna, Da le tenere piante i grati odori Con lo spirar ne porge, e di colori Pien di vaghezza l'aria e 'l ciel s'adorna;

Soave pioggia le campagne amate Bagna destando la novella erbetta, Che dal gelato verno oppressa dorme: Et io piangendo e sospirando l'orme

Seguo di questa mia nuova angeletta, Né giamai vidi in lei fiorir pietate.

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XXXIX · Remigio Nannini · Poetry Cove