L'alma virtù, che da l'accese corna
Discende in queste cose inferiori,
Di liete fronde, e di leggiadri fiori
La terra d'ogni intorno rende adorna;
Benigna allora a noi l'aura ritorna,
Da le tenere piante i grati odori
Con lo spirar ne porge, e di colori
Pien di vaghezza l'aria e 'l ciel s'adorna;
Soave pioggia le campagne amate
Bagna destando la novella erbetta,
Che dal gelato verno oppressa dorme:
Et io piangendo e sospirando l'orme
Seguo di questa mia nuova angeletta,
Né giamai vidi in lei fiorir pietate.