Skip to content
1521–1581

XVII

Remigio Nannini

Itene al ciel volando accesi e pronti, Dolcissimi sospir, e quelle ardenti Vostre amorose fiamme, i miei lamenti Fate ormai chiari alle bell'alme e conte;

Sì poi vedrem con più serene fronti Seco lieti portarne i quattro venti Il nome scritto ne' miei bassi accenti, E risonar sopra i celesti monti;

E qualche spirto sospirando udrete Dire: O felici voi, che per sì bella Anima usciste for del petto altrui: Ma più felice, o più beato lui,

Ch'ebbe le grazie tanto amiche e liete Ch'arse, pianse, e cantò per tale stella.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XVII · Remigio Nannini · Poetry Cove