Felici spirti, che 'l gradito Fiore
Alzate ognor via più superbo al cielo
E con l'alta beltà del mortal velo
Tornate il secol nostro al prisco onore,
Voi fonti di virtù, fiamma d'amore,
Cui forze ne' miei versi adombro e velo,
A cui s'inchina e da sé scaccia il gelo
Ogni selvaggio, ogni gelato core,
S'io canto del mio Fior l'amato nome,
Ond'amorosa invidia il cor vi preme,
Non fian vostre virtù di laude prive:
Che pria ch'imbianchin le mie negre chiome
Vivrete liete col mio sole insieme
Nel bel sen di colei ch'eterna vive.