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1521–1581

XLIX

Remigio Nannini

Quando l'oscuro vel la bella Aurora Sgombra dal volto degli erbosi colli, Alzo al ciel gl'occhi affaticati e molli, Stanchi di lagrimar non sazii ancora:

Veggio l'erto viaggio, al quale ognora Ciechi mi scorgon perigliosi e folli Pensier, cui cieco nella notte volli Seguir, né vedea giunta l'ultima ora.

Tutto pensoso e di spavento pieno Dico al mio cor: O quanti passi in vano Perduti hai per seguir cosa mortale: Torna indietro, infelice, ché lontano

Sei dal sentiero in cui secure a pieno A più bel volo al ciel si spiegan l'ale.

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XLIX · Remigio Nannini · Poetry Cove