Pensai che 'l tempo, il qual conduce e mena
Ogni cosa mortal (fuggendo) al fine,
Gli sparsi ghiacci e le gelate brine
Scemasser doglia all'angosciosa pena:
Ma non mi val perché l'età ch'affrena
I giovenil pensier m'imbianchi il crine,
Ch'io sento ancor dell'amorose spine,
Onde mi punse Amor, l'anima piena.
Deh, poi ch'ir mi conviene amando a morte,
Piacesse al ciel che di Madonna seco
L'alma portasse e la bellezza e 'l foco:
Che via minor del basso mondo e cieco
Saria la pena, e l'allegrezza e 'l gioco
Faria maggior della beata corte.